Perché non devi acquistare i Bitcoin

Questo articolo ti sembrerà strano, dato che ogni blog e organo di stampa sul web non fa altro che dirti di comprare bitcoin ed investire nelle criptovalute. Io invece, che sono onesto e non voglio che distruggi il tuo capitale e i tuoi soldi, ti spiegherò brevemente perché non devi farlo.

Devi sapere infatti che l’investimento in bitcoin e criptovalute è un tipo di trading altamente tossico, che ha il solo scopo di far entrare a mercato i novizi di trading con facili promesse di alti guadagni sottraendo loro i soldi depositati nel più breve tempo possibile. Conosco persone che hanno perso anche 80.000 euro in criptovalute, semplicemente perché ovunque sul web dicevano di investire e che sarebbero arrivati a cifre superiori ai 100.000 euro per singolo bitcoin.

Guardiamo la realtà delle cose e cerchiamo di capire cosa sono i bitcoin e perché fanno male all’economia e alla vita delle persone.

Che cosa sono i Bitcoin

Il bitcoin è una sorta di moneta virtuale (criptovaluta appunto) slegata da qualsiasi banca centrale e assolutamente non regolamentata da nulla e con una volatilità spaventosa: peggio del forex. All’inizio si vociferava che un fantomatico Satoshi Nakamoto li avrebbe inventati e che sarebbero diventati la moneta del futuro liberandoci dal giogo delle banche e facendoci diventare tutti ricchi.

In realtà si è poi visto che dietro alla bolla Bitcoin ci sono i gemelli Winklevoss, loro sì diventati miliardari con i bitcoin. Ma chi sono i gemelli Winklevoss? Rampolli di una ricchissima famiglia americana, sono gli stessi che co-inventarono Facebook con Mark Zuckerberg e dal quale riuscono a spuntare una cifra top secret di risarcimento dopo una causa ben descritta nel film The Social Network.

Come si generano i Bitcoin

Come per l’oro, per produrre i Bitcoin basta ‘minarli’, cioè elaborarli attraverso un algoritmo sempre più complesso e un computer ad hoc. Dato che la cifra complessiva finale dei bitcoin è già stabilita, avranno fine in un futuro che non sappiamo stimare, non sarà più possibile minarli perché saranno stati estratti tutti.

Peccato che per ogni bitcoin che viene minato, per minare successivo il calcolo algoritmico sarà praticamente doppio e quindi ora occorre circa un mese per minare un bitcoin a fronte di costi energetici salatissimi.

Una volta generati, possono essere scambiati per pagare prodotti o servizi.

La follia della bolla Bitcoin

Come in ogni speculazione che si rispetti, l’effetto leva legato alla possibilità di arricchirsi velocemente e con poco sforzo ha fatto si che interi uffici fossero convertiti a farm di bitcoin, producendo un effetto collaterale molto dannoso: il consumo esasperato di energia elettrica che in molte zone ha portato ad un consumo idrico esasperato, al calo del rifornimento idrico, alla desertificazione di intere zone, all’aumento del riscaldamento medio di interi quartieri.

In California, patria dei miners, ma anche in Cina, nell’est europa e in Svizzera, questo ha prodotto un’aumento abnorme dell’utilizzo di energia elettrica per produrre qualcosa che non genera nulla nell’economia reale, solo pura speculazione.

Ecco che molti miners allora si sono spostati in zone di montagna o poco svilupapte per avere dei costi energetici inferiori.

Oggi per minare un bitcoin servono circa 15.000 dollari di energia, quindi va da sé che essendo il valore inferiore a 4.000 dolalri non c’è nessuna convenienza a farlo, quindi sono usciti fuori tutta una serie di prodotti derivati e cfd legati ai bitcoin.

Perché vuoi investire in bitcoin?

Ora devi porti una domanda, e devi essere onesto con te stesso: perché vuoi acquistare bitcoin? Vuoi arricchirti velocemente? Se è così, allora sarai il prossimo che perderà denaro in questo gioco pericoloso, come prima di te hanno perso migliaia e migliaia di sprovveduti.

Sentiamo poi, come vorresti acquistare bitcoin? Vuoi minarli? Allora dovresti aprire una farm e spendere decine di migliaia di euro, praticamente buttarli nel secchio per nulla. Se li investissi invece in maniera coscienziosa in azioni potrebbero invece renderti anche il 10% annuo.

Molti invece, credendo di acquistare bitcoin, stanno in realtà solo speculando in cfd con i broker di piccolo calibro presenti sui vari app store. Buttando i loro soldi tra spread e slippage.

Allo stesso modo, chi acquista azioni legate alla canapa (bitcoin-canapa è un binomio molto di moda) non farà altro che vedere i propri capitali andare lentamente in fumo…

Invece, cambia la tua mentalità: investi il capitale in azioni sul lungo periodo, e parlo di anni, e potrai ricavare una rendita personale aggiuntiva sullo stipendio o la pensione: ma devi cambiare mentalità e devi diventare un’investitore non uno speculatore.

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