Come Scelgo le Azioni: metodo e strategia che puoi imparare

come scelgo le azioni

La mia strategia nella scelta delle azioni si basa fondamentalmente sull’individuazione di aziende solide, con il fatturato in crescita, che abbiano utili consolidati e con una capitalizzazione importante.

Il Trader è come un’Azienda

Devi cominciare a pensare a te stesso come un imprenditore e ai tuoi investimenti come se fossero quelli di un’azienda a tutti gli effetti. Quando un imprenditore costituisce una nuova impresa, sa benissimo che non ci saranno solo gli utili e i guadagni ma si genereranno anche delle perdite, che possono essere legate all’affitto dell’immobile adibito ad ufficio, alle bollette o alle tasse.

Allo stesso modo, quando fai un investimento in borsa, anche se tutti i fondamentali sono a posto e l’analisi tecnica evidenzia un’opportunità, devi essere consapevole che per una serie di motivi indipendenti dalle tue scelte quell’operazione di acquisto può generare una perdita.

Il tuo obiettivo è contenere la perdita al minimo possibile, chiudendola subito. Sono i profitti che devi lasciar correre, spostando regolarmente i take profit mano a mano che salgono, ma le perdite vanno tagliate immediatamente.

come scelgo le azioni

Le Azioni sono i nostri dipendenti

Nel tuo portfolio di investimento avrai un numero di azioni aperte, immagina ora le tue azioni come se fossero i dipendenti della tua stessa azienda.

Ci saranno degli ottimi dipendenti (ovvero le azioni con un alto profitto), dei dipendenti che non generano alcuni profitto (le azioni che oscillano intorno a -0,5% e +0,5%) e alcuni dipendenti che stanno solo scaldando la sedia e che danneggiano la tua stessa azienda (le azioni in perdita).

Cosa faresti? Licenzieresti i dipendenti bravi e profittevoli oppure quelli che ti stanno danneggiando?

Bene, allo stesso modo devi ragionare con le azioni, devi vendere subito le perdite perché in questo modo le contieni e devi invece tenere le azioni in guadagno per giorni / mesi / anni, cioè fino a quando ti porteranno i profitti. In questo modo puoi garantirti un guadagno alto quando il mercato è favorevole e contenere al minimo le perdite quando il mercato è in trend negativo.

Puoi capire meglio quello che intendo osservando questi due grafici qui sotto: si riferiscono uno alle azioni Tiscali e l’altro a quelle di Amazon.

Scegliere le Azioni giuste

Nel 2000 le azioni Tiscali e quelle di Amazon avevano praticamente lo stesso valore, circa 50 € al cambio. Chi avesse investito 5.000 € in azioni Tiscali nel 2000 in piena bolla dotcom si troverebbe con il capitale azzerato mentre chi avesse investito in azioni Amazon si troverebbe in tasca 150.000 euro.

Qual è la differenza? Da un lato abbiamo un’azienda come Amazon che dagli esordi ha avuto una crescita costante ed un’espansione a macchia d’olio, dall’altro una società sovrastimata. Tenere le perdite su Tiscali sperando che risalga ai valori del 2000 è semplicemente irreale, ma quello che succede a molti investitori a livello psicologico è proprio la difficoltà a vendere le azioni in perdita soprattutto per non ammettere di avere sbagliato un’operazione o un’investimento.

Anche se a livello psicologico si è portati all’inizio della carriera di trader a tenere le perdite e vendere subito i guadagni bisogna uscire subito da questo loop e fare esattamente l’opposto: liquidare immediatamente le perdite con uno stop loss molto vicino e lasciare invece che i profitti corrano facendoci guadagnare.

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Perché vendo i segnali?

Molti mi chiedono: se guadagni con il trading perché vendi segnali? Lo faccio essenzialmente per due motivi: il primo è che una volta che li ho elaborati per me posso tranquillamente condividerli con gli altri, il mercato è talmente vasto che c’è spazio per tutti. Inoltre, è una rendita aggiuntiva che posso reinvestire nel trading stesso.

L’altro motivo per cui vendo i segnali e scrivo di trading è perché mi è capitato di conoscere persone nel corso degli anni che si sono letteralmente rovinate per investimenti sbagliati: alcuni per colpa delle banche altri per essersi approcciati al trading da neofiti e senza la dovuta preparazione.

Ecco perché cerco nel mio piccolo di spiegare a chi utilizza strumenti derivati e puramente speculativi come i Cfd con la leva, le opzioni binarie ma anche il Forex e le criptovalute che è molto facile perdere tutto il capitale. Si stima infatti che il 90% di chi usa questi strumenti stia perdendo denaro.

Come guadagnare con il trading

Qual è la differenza con il restante 10% che guadagna con il trading? Semplice, chi trae profitto dal trading ha studiato anni, conosce il mercato come le sue tasche, continua ad approfondire, a testare, a studiare ogni giorno e dedica al trading almeno due ore della sua giornata.

Lo stesso deve fare chi si approccia al trading per la prima volta: non deve operare subito ma studiare e formarsi per almeno un anno attraverso i libri dei più grandi trader del apssato (Elder, Ross, Van Tharp per citarne alcuni) partecipando a corsi, webinar e video informativi.

Dopo un anno di studio continuativo tutti i giorni può incominciare a tradare con un conto demo: se a distanza di 6 o 12 mesi sarà profittevole può incominciare realmente a fare trading. Avere la presunzione di farlo prima significa solo perdere soldi.

Come impostare i segnali di trading

Per chi ha già esperienza nel trading ma non ha il tempo da dedicare alla ricerca delle azioni da comprare perché fa un lavoro di ufficio, i miei segnali possono essere di aiuto in quanto danno il giusto peso all’investimento senza farlo diventare azzardo.

Si imposta l’ordine secondo i parametri del segnale e poi possono succedere due cose:

  • l’azione sale: in questo caso monitoriamo a distanza di una settimana come sta andando e spostiamo in alto sia il take profit che lo stop loss in modo da garantirci un guadagno.
  • l’azione scende: in quel caso avremo impostato uno stop loss vicino come indicato dal segnale stesso e avremmo contenuto la perdita al minimo indispensabile.

Se vuoi provare il servizio dei segnali di trading, potresti iscriverti alla nostra newsletter: riceverai un segnale di trading gratis a settimana.

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