Come prepararsi alla Recessione e dove investire

Abbiamo più volte analizzato la curva di rendimento inversa e tutti quegli alert che nell’ultimo anno si sono verificati a livello economico e che segnalavano un rallentamento dell’economia USA. Molti analisti sono ormai certi che la Recessione USA si verificherà nel biennio 2020-2021, anche perché segnali distensivi nella guerra commerciale USA-Cina non ce ne sono, anzi.

Dunque daremo per certa e scontata la possibilità di una recessione Usa prossima futura, che duri circa due anni e incominci verso il termine del 2019 per finire ai primi mesi del 2022.

Dandola per certa, possiamo passare in fase difensiva e proteggere i nostri investimenti, in modo da riuscire a non perdere denaro durante la recessione ma anzi a riuscire a guadagnare, anche se in percentuale inferiore rispetto ai momenti di trend positivo.

In questo modo, quando tra due anni la recessione sarà terminata, potremmo beneficiare del fatto che avremmo mantenuto e anzi incrementato il capitale e avremo chanche di guadagno maggiori una volta che il mercato si sarà ripreso.

Detto questo vediamo ora come affrontare la recessione in termini di investimento, su quali titoli azionari puntare e quali sono i settori che usciranno vincenti dalla crisi.

Regole Operative Generali

La cosa più facile con i propri soldi è perderli, quindi il mantenimento del Capitale deve essere la tua priorità: se saprai controllare e contenere le spese ne uscirai probabilmente in profitto.

Segui scrupolosamente queste regole operative:

  • Il mantenimento del capitale è la tua priorità.
  • Non fare daytrading, i profitti a due cifre si vedono dopo settimane, mesi, anni.
  • Investire per ogni operazione il 2% massimo del capitale.
  • Non aprire più di 2 operazioni a settimana.
  • Alla quarta operazione chiusa in perdita smetti di operare per due settimane.
  • Non fare Martingala o Antimartingala.
  • Operare solo a mercato chiuso (per limitare l’emotività).
  • Non stare sui grafici durante la settimana, ricorda che stai operando sul medio periodo e non sul daytrading.
  • Non devi essere tutti i giorni sul mercato.
  • Non operare con CFD.
  • Controlla le commissioni che ti fanno pagare e lo slippage, leggi questo articolo. Per chi opera su azioni USA, Interactive Brokers offre le commissioni più basse e l’accesso diretto al mercato.

Per chi inizia, la procedura corretta che suggeriamo per incominciare a realizzare un proprio portafoglio di titoli azionari è questa:

  • Aprire un conto non a margine con Interactive Brokers (tramite Pro Realtime ad esempio, oppure con Assisitenza Brokers) che consente commissioni bassissime.
  • Investire inizialmente solo una piccola parte non rilevante di denaro (5.000 €) con la consapevolezza che si può perdere tutto il capitale. 
  • Incrementare questo capitale dal secondo anno in poi con regolari versamenti mensili o annuali.
  • Acquistare solo 2 azioni a settimana, investendo solo il 2% del capitale (250 € per azione circa per un capitale di 5.000 €)
  • Inserire sempre lo Stop-Loss e non modificarlo mai verso il basso.
  • Acquistare le azioni solo a mercato chiuso e nel weekend per limitare le implicazioni psicologiche-ludiche.
  • Mantenere una logica di investimento sul lungo periodo. Mesi e Anni servono per guadagnare, non ore e giorni. Il Daytrading è morto quando sono arrivati gli algoritmi a governarlo.

Un proverbio giapponese recita:
‘Fare soldi è come scavare con un’unghia;
perderli è come versare acqua sulla sabbia’.

Quanto Investire?

L’investimento nel trading dipende ovviamente dalle possibilità finanziarie di ciascuno, in ogni caso dovrebbe essere una cifra di capitale che siamo consapevoli di poter perdere senza arrecare danni finanziari o paciologici al nostro bilancio familiare.

Realisticamente, si può iniziare a fare trading con un capitale minimo di 5-10.000 euro ma con l’idea di portarlo ad almeno 25.000 euro, perchè questa rimane la cifra base per un capitale di trading che si rispetti, anche secondo Interactive Brokers.

Settori in crescita nei prossimi anni

I settori legati all’AI e al 5G saranno quelli che maggiormente resisteranno alla recessione e che poi avranno una crescita sostenuta al termine di essa.

Azioni da Comprare durante la recessione

Abbiamo realizzato un articolo che raccoglie alcune azioni interessanti da acquistare nel 2020, che possono rappresentare la base di partenza per un portafoglio equilibrato.

Liquidità

Conviene sempre mantenere una parte di capitale libero, circa il 15-25%, in modo da tenere un minimo di liquidità disponibile sul conto titoli qualora ve ne fosse necessità.