Azioni da Comprare nel 2020

Come ogni anno, eccoci alla consueta raccolta delle migliori azioni da comprare per il 2020, divise per settori: sono azioni di aziende in forte crescita, con dei fondamentali stabili e in trend positivo negli ultimi anni.

Dobbiamo però precisare che il 2020 sarà un anno difficile dal punto di vista del mercato, con una probabile Recessione Usa che potrebbe verificarsi durante l’anno o iniziare a configurarsi nel 2020 per poi iniziare l’anno successivo, ad ogni modo anche le elezioni Usa di novembre 2020 e la guerra commerciale con la Cina peseranno non poco sull’andamento delle azioni.

Dunque quando si scelgono le azioni da comprare per il 2020 occorre valutare una serie di fattori che consentono di metterci al riparo più possibile; uno stop loss di sicurezza farà il resto. Per avere un recap delle regole operative da tenere sempre a mente, potete consultare il nostro articolo sugli investimenti durante i periodi di recessione.

Migliori Azioni 2020 al Nasdaq

Per quanto riguarda i migliori titoli azionari tecnologici presenti al Nasdaq, ecco la nostra scelta:

  • Microsoft (MSFT)
  • American First Multifamily (ATAX
  • MarketAxess (MKTX)
  • Copart (CPRT)
  • KAL Corporation (KLAC)
  • Pool Corporation (POOL)
  • Barrett Business Services (BBSI)

Migliori Azioni 2020 al Nyse

Le migliori azioni su cui puntare nel 2020 alla Borsa di New York sono:

  • Versum Materials (VSM)
  • The Home Depot (HD)
  • Magellan Midstream (MMP)
  • The Toro Company (TTC)
  • Lockheed Martin Corporation (LMT)
  • Visa (V)
  • Floor & Decor Holding (FND)
  • Estee Lauder (EL)
  • Nvr Inc (NVR)
  • General Holdings (GNRC)
  • Independence Realty Trust (IRT)
  • Booz Allen (BAH)
  • Zoetis (ZTS)
  • Terreno Realty Co. (TRNO)
  • Waste Management (WM)
  • Procter&Gamble (PG)
  • Mc Donald’s (MCD)
  • Coca-Cola (KO)

Azioni da evitare nel 2020

Per il 2020 dobbiamo cercare di evitare quelle azioni di aziende cinesi molto esposte a livello politico contro l’amministrazione Usa, almeno fino a quando sarà Trump presidente. Oltre a ciò, evitiamo quelle azioni di aziende troppo alla moda, in sofferenza, che non sono mai riuscite a fare il ‘grande salto’ o che hanno cambiato troppo spesso business plan, in particolare da evitare:

Tesla (TSLA)

Tesla era la cosiddetta IPO su cui puntavano i trader di mezzo mondo, che ha però ben presto deluso gli azionisti: business plan cambiato in corsa più volte, poche vendite e pochi utili, una causa in corso con Walmart per i pannelli solari che prendono fuoco… Insomma, come si evince anche dal grafico, chi sarebbe il pazzo da puntare su un’azienda in crollo verticale, tenuta a galla dalla bancarotta probabilmente solo per questioni politiche?

Ali Baba (BABA)

Ali Baba sta accusando il colpo della protesta di Hong Kong, e anche il discorso dei dazi potrebbe danneggiarla a favore di Amazon.

Fiat-Fca (FCAU)

Fiat si trova in un momento cruciale della storia automobilistica, senza avere sviluppato una chiara strategia alternativa al petrolio, come invece ha fatto Toyota e stanno facendo le auto tedesche. Inoltre, alla necessità di trovare un partner per la vendita, l’azienda potrebbe subire in maniera eccessiva il discorso dazi e guerra commerciale.

General Electric (GE)

GE sta soffrendo molto, alcuni analisti più critici pensano che difficilmente possa risollevarsi: è passata dai 30 dollari per azione del 2016 agli 8 dollari scarsi del 2019 in un trend negativo difficile da arrestare.

Baidu (BIDU)

Già a suo tempo parlammo delle azioni Baidu, e del fatto che per noi rimane un titolo da evitare: l’azienda è in trend negativo da molto, il settore motori di ricerca da solo non basta e non sembra ci siano all’orizzonte nuove divisioni e nuovi sviluppi di business.