Azioni Apple: è il momento di acquistare?

Azioni Apple

Apple è una delle azioni più scambiate al mondo, con una capitalizzazione di ben 890 miliardi di dollari (è seconda solo a Microsoft che la supera di poco). Apple è anche un’azienda di moda tra gli azionisti, perché è stabile e con dei fondamentali di tutto rispetto e in continua crescita; inoltre, anche Warren Buffett la considera una delle aziende migliori in circolazione tanto che ne detiene la maggioranza con circa 27 miliardi di dollari di investimento.

Come sta andando Apple?

Tuttavia, la fine del 2018 è stata per le azioni Apple abbastanza problematica perché dopo una lateralizzazione del prezzo intorno ai 220 dollari nel periodo settembre-novembre 2018, il titolo è crollato fino a quasi 140 dollari nel periodo di dicembre, complice l’instabilità dei rapporti commerciali Cina-USA, ma anche la recessione americana prevista nel 2020 che incombe come una spada di Damocle sul mercato.

Ricordiamo infatti che il calo dei prezzi ha riguardato praticamente tutto il mercato azionario statunitense e che non riguardava solo Apple, anche se nei primissimi giorni di gennaio Cook ha messo il carico da 40 sostenendo in conferenza stampa che le vendite degli iphone a dicembre non erano poi andate così bene come si sperava.

Quindi? Caos.

A gennaio sembrava che le azioni della Apple fossero diventate la cenerentola di Wall Street, alcuni analisti erano convinti che Apple avrebbe fatto la fine di Nokia, altri ancora che sarebbe precipitata sotto i 140 dollari. In realtà sembrava quasi che Cook volesse ‘pararsi’ e far scendere il titolo ancora un altro pò per sfruttare poi l’effetto nuovi prodotti e servizi in primavera (ricordiamo il lancio del servizio streaming di Apple il 25 marzo in concorrenza a Netflix e lo scontro con Spotify per il presunto boicottaggio di Apple su App Store).

Analizziamo il Grafico Apple

Lasciando per un momento alle spalle l’emotività legata al periodo non certo roseo del mercato, se analizziamo i dati finanziari di Apple e guardiamo il grafico delle azioni, nel timeframe giornaliero possiamo notare quanto la soglia dei 190 dollari sia un test importante dove il prezzo sicuramente stazionerà per un bel pò.

E poi? Ci sarà un breakout che riporterà il prezzo verso i 200 dollari o avremo una fase di lateralizzazione durante il 2019? O peggio, un ritracciamento intorno ai 170 dollari?

Azioni Apple grafico settimanale

Azioni Apple grafico settimanale

Quello che ho notato nell’ultimo trimestre, è che Apple sia stata fortemente invitata da analisti e azionisti a riconsiderare la sua politica finanziaria e a diversificare rispetto alle vendite degli iphone che rappresentano ora il guadagno maggiore. Apple sta infatti puntando come tutte le big alla cosiddetta Subscription Economy, cioè la vendita dei servizi con abbonamento mensile che rappresenterà il futuro, dato che il possesso fisico del bene sarà sempre meno incentivato, sia nel settore telefonia che in tutti gli altri (noleggio auto ad esempio).

La stessa Microsoft come abbiamo già scritto percepisce gran parte degli utili dall’abbonamento mensile del software Word, quindi anche Apple vuole cominciare a percepire dei guadagni mensili costanti che non siano legati solo ai periodi di Natale o al Black Friday.

A ragion veduta quindi Apple ha licenziato a febbraio scorso quasi 200 persone che lavoravano al progetto dell’auto a guida autonoma, un settore nel quale probabilmente si inserirà non come produttore ma come generatore di contenuti digitali (musica e app).

Anche Angela Ahrendts, vicepresidente e responsabile nel settore retail di Apple, colei cha ha ridisegnato nel lusso il concetto dei negozi della mela, è stata invitata ad andare dopo ben cinque anni in azienda. Quindi grandi ristrutturazioni e pulziie di primavera. Ma per fare che? Dove vuole andare Apple?

Azioni Apple grafico mensile

Azioni Apple grafico mensile

Per come la vedo io il titolo Apple ha retto un grande scossone ed è pronto a tornare a crescere sul lungo periodo (cinque anni), mentre il 2019 rimane ancora un punto interrogativo per la probabile recessione, nel senso che le azioni Apple potrebbero lateralizzare nella fascia 170-200 dollari per un bel pò.

In tutto ciò a febbraio lo stesso Warren Buffett ha venduto l’1% delel azioni Apple proprio – è un’ipotesi – per sottolineare la linea guida di cambiamento che anche lui probabilmente pretende dall’azienda, troppo focalizzata sull’iphone negli ultimi due anni.

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